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Los gatos de Roma © Juana Vélez A

La presenza del gatto in Italia è molto antica. Sono state scoperte monete del 500 a.C., sulle quali i fondatori di importanti colonie erano illustrati con la figura di un gatto. Oggi i gatti di Roma sono più di 180.000 e sono protetti dalla legge. Sono le uniche creature viventi a cui è permesso scalare le rovine romane.

I gatti di Roma - Musei Vaticani © Juana Vélez A

I gatti di Roma – Musei Vaticani © Juana Vélez 

Un po’ di storia dei gatti di Roma

La Città Eterna è caratterizzata da un antico amore per i gatti che risale alla Roma imperiale, quando il gatto era considerato un animale domestico e un fedele compagno di vita terrena e ultraterrena. Molti nomi e cognomi nell’antica Roma derivavano dalla parola latina “gatto”. Anche il culto alla dea Iside (protettrice degli animali e specialmente del felino), a cui furono dedicati templi in tutte le città dell’Impero contribuì a rafforzare l’amore per il gatto come animale sacro e importante. Nel corso degli anni, sono state dedicate anche poesie ai gatti di Roma.

Ancora oggi Roma dedica molta cura e attenzione ai suoi abitanti felini. Camminando per la città dal centro alla periferia si trovano diverse colonie di gatti protetti e curati da cittadini amanti degli animali.

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Colonia di gatti di Torre Argentina

Il più grande e forse il più famoso della città è quello situato nei bellissimi scavi archeologici di Largo di Torre Argentina nel centro di Roma. Un’area sacra con una storia millenaria poiché fu il sito del Teatro e dell’antica curia di Pompeo.

Immerso tra le rovine degli antichi templi troviamo un grande gruppo di gatti. Infatti, è dal 1929 (anno in cui vennero alla luce le rovine di Largo di Torre Argentina) che i gatti randagi della capitale iniziarono a trovare rifugio tra gli antichi templi e molti romani iniziarono l’usanza di portare qui i loro gatti abbandonati. I “gattari” di Roma sono cittadini appassionati di questi meravigliosi animali e disposti a dedicare loro tempo e attenzione.

Vai a vedere www.gattidiroma.net

I gatti della piramide

Un altro luogo affascinante dove si possono incontrare gatti protetti e curati da volontari è il “cimitero acattolico” o “cimitero inglese” situato vicino alla Piramide Cestia nel quartiere Testaccio. Un luogo magico e forse poco conosciuto della capitale che ospita, tra le altre, le tombe dei poeti John Keats, Percy Shelley, Antonio Gramsci e uno dei cinque figli di Goethe. Con la sua spettacolare vista sulla Piramide, alcune meravigliose sculture e il silenzio che la pervade, è sicuramente un luogo da visitare. Passeggiando tra le tombe vi imbatterete in molti gatti e all’ingresso del cimitero potrete fare un’offerta per sostenerli.

Vai a vedere www.igattidellapiramide.it

I gatti di Roma © @igattidellapiramide Facebook

I gatti di Roma

Los gatos de Roma © @igattidellapiramide Facebook
Se sei un amante dei gatti, Roma è una città perfetta per trovarli. Ti accompagneranno in tutte le tue passeggiate per le strade romane e potrai anche sponsorizzare alcuni di loro e aiutare così la conservazione e il mantenimento della loro salute e nutrizione.

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